IMU
                             IMU 2013
 
 
 SECONDA RATA IMU 2013  - SCADENZA 16 DICEMBRE 2013
 
 Entro il 16 dicembre 2013 i possessori di seconde abitazioni e altri immobili sono tenuti al versamento della seconda rata IMU.
 
CON IL  DECRETO LEGGE 133 DEL 30 NOVEMBRE 2013  E´ ABROGATO IL PAGAMENTO DEL SALDO IMU 2013 - CON SCADENZA 16 DICEMBRE 2013 - PER LE SEGUENTI CATEGORIE DI IMMOBILI:
 
a) ABITAZIONE PRINCIPALE (comprese le categorie ad essa assimilate, quali gli immobili non locati di anziani o disabili con residenza in istituto di ricovero) e relative pertinenze (nella misura massima di una per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
 
b)  unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari,nonchè gli alloggi regolarmente assegnati dagil Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Aler;
 
c) casa coniugale, assegnata, quale abitazione principale all´ex coniuge, a seguito di provvedimento giudiziale di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili di matrimonio;
 
d) terreni agricoli, nonchè quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola e i fabbricati rurali ad uso strumentale.
 
e) unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purchè il fabbricato non sia censito nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9, di proprietà, e non concesso in locazione, del personale di servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendenti  dalle forze di polizia ad ordinamento civile, nonchè dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsot dall´articolo 28, comma1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, a prescindere dalle condizini della dimora abituale e della residenza anagrafica;
 
f) i fabbricati costruiti e destinati dall´impresa costruttrice alla vendita, finanto che permanga tale destinazione e on siano in ogni caso locati.
 
 
ALIQUOTE
 
Con delibera di C.C. n. 19 del 19.06.2013 sono state approvate le aliquote IMU per l´anno 2013:
 
0,40 per cento abitazione principale e sue pertinenze
0,96 per cento tutti gli altri immobili
0,20 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale
 

BASE IMPONIBILE

Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all´ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell´anno d´imposizione, rivalutate del 5 per cento (ai sensi dell´art. 3, comma 48, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662) i seguenti moltiplicatori:
 
    160  per i fabbricati del gruppo catastale A (ad eccezione degli A/10) e per le categorie catastali C/2, C6 e C/7
    140  per i fabbricati del gruppo catastale B e per le categorie catastali C/3, C/4 e C/5
     80  per i fabbricati classificati nella catastale A/10 (uffici e studi privati) e D/5 (istituti di credito, di cambio ed assicurazioni)
     65   per i fabbricati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei D/5)
     55   per i fabbricati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe)
    
 Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D non iscritti a catasto, posseduti da imprese, la base imponibile è determinata moltiplicando il valore contabile per i coefficienti ministeriali definiti con apposito decreto (Decreto  Ministero dell´Economia e delle Finanze  5 aprile 2012).
 
 Per le aree fabbricabili la base imponibile  è costituita dal valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell´anno di imposizione. Con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del 26.11.2010 sono stati fissati i valori minimi in comune commercio delle AREE FABBRICABILI sul territorio del Comune di Vizzolo Predabissi (vedi tabella allegata).
 
Per i terreni agricoli la base imponibile è costituita da reddito dominicale risultante in catasto, al 1 gennaio dell´anno di imposizione, rivalutato del 25% moltiplicato per: 
 
    110  per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti.
   135 per i terreni agricoli non posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali.

 La base imponibile è ridotta del 50 per cento:

- per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all´art. 10 D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42;
- per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell´anno durante il quale sussistono dette condizioni. L´inagibilità o l´inabitabilità è accertata dall´Ufficio Tecnico Comunale con perizia a carico del proprietario. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare un´autocertificazione.

 
 
VERSAMENTO DELL´IMPOSTA
 
SCADENZA 16 DICEMBRE 2013
 
 
 L´imposta deve essere pagata da tutti i proprietari di immobili, terreni ed aree fabbricabili a qualsiasi uso destinati, e da i possessori di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie).
 
L´art. 1, comma 380, lettera f) della Legge 228 del 24 dicembre 2012 (Legge di stabilità) dispone che   a partire dal 2013 tutto il gettito IMU, ad esclusione degli immobili di categoria D, è di competenza comunale.
 L´importo riservato allo Stato derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, è calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento. La lettera g) della stessa Legge  prevede che i comuni possono aumentare sino 0,3 punti percentuali l´aliquota standard dello 0,76 è cento. Con successiva risoluzione n. 5/DF del 28.03.2013 si chiarisce che in questo caso, il maggior gettito IMU è destinato al comune stesso.

L´IMU può essere pagata  attraverso: il modello F24 o il bollettino postale

VERSAMENTO CON MODELLO F24

Con provvedimento n. 583906/2012 l´Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per il pagamento dell´IMU  disponibile, in versione cartacea, presso banche, Poste e agenti della riscossione, mentre in formato elettronico è disponibile sul sito dell´Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).
 
E´ stato inoltre approvato dall´Agenzia delle Entrate il modello F24 "semplificato"  disponibile sempre sul sito dell´Agenzia delle Entrate.
 
Con le risoluzioni n. 35/E del 12.04.2012 - n. 53/E  del 05.06.2012 l´Agenzia delle Entrate ha istituito i codici necessari per il versamento dell´imposta.
L´agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 33/E del 21.05.2013 ha istituito i codici tributo per versare l´IMU sugli immobili produttivi a destinazione speciale, categoria catastale D  e detta inoltre le indicazioni per la compilazione dei modelli di versamento F24 e F24EP.
 
 CODICI TRIBUTO F24
 
3914 - IMU TERRENI
3916 - IMU AREE FABBRICABILI
3918 - IMU ALTRI FABBRICATI
3925 - IMU IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE D - STATO
3930 - IMU IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE D - INCREMENTO COMUNE

PER QUANTO RIGUARDA I VERSAMENTI TRAMITE MODELLO F24EP (UTILIZZABILE DALLA PERSONE GIURIDICHE) SI RIMANDA ALLE RISOLUZIONI N. 53/E DEL 05.03.2012 E N. 33/E DEL 21.05.2013 DELL´AGENZIA DELLE ENTRATE.

VERSAMENTO CON BOLLETTINO POSTALE

 Con decreto del 23 novembre 2012 è stato approvato il modello di bollettino di conto corrente postale per il versamento dell´IMU.
Il bollettino è messo a disposizione gratuitamente da Poste Italiane presso tutte le proprie agenzie, il numero di conto corrente 1008857615 è valido per tutti i Comuni del territorio nazionale, intestato a "Pagamento IMU".

ATTENZIONE: il pagamento dell´IMU tramite bollettino postale deve essere effettuato distintamente per ogni Comune sul cui territorio sono situati gli immobili (se si possiedono fabbricati in comuni diversi, sarà necessario compilare tanti bollettini quanti sono i comuni nei quali sono situati gli immobili), in quanto sul bollettino c´è spazio per un unico codice catastale.


In caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi dovranno essere versati unitamente all´imposta dovuta.

 Il codice catastale del Comune di Vizzolo Predabissi  M102.

 L´imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell´anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.
 La soglia minima al di sotto della quale il versamento non è dovuto è € 12,00 annui.

ARROTONDAMENTO: l´importo totale da versare deve essere arrotondato all´unità di Euro, per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. Nel modello F24 l´arrotondamento all´unità deve essere effettuato per ciascun rigo compilato.

RAVVEDIMENTO OPEROSO

In caso di mancato pagamento entro i termini previsti i contribuenti possono provvedere mediante il ravvedimento operoso.

- RAVVEDIMENTO SPRINT:  prevede la possibilità di sanare la situazione versando l´importo dovuto entro 14 giorni dalla data di scadenza con una sanzione dello 0,2% giornaliero più gli interessi legali (2,5% annuo) calcolati sui giorni di ritardo.

 gg.1:sanz.0,2% - gg.2:sanz.0,4% - gg.3:sanz.0,6% - gg.4:sanz.0,8%

 gg.5:sanz.1% - gg.6:sanz.1,2%  - gg.7:sanz. 1,4% - gg.8:sanz. 1,6%

 gg.9:sanz. 1,8% - gg.10:sanz. 2% - gg.11:sanz. 2,2% 

 gg.12:sanz.2,4% - gg.13:sanz.2,6% - gg.14:sanz.2,8%
 
- RAVVEDIMENTO BREVE: applicabile dal 15° giorno al 30° giorno di ritardo, prevede una sanzione fissa del 3% dell´importo da versare più gli interessi legali (2,5% annuo) calcolati sui giorni di ritardo.

- RAVVEDIMENTO LUNGO: applicabile oltre il  30° giorno di ritardo prevede una sanzione fissa del 3,75% dell´importo da versare più gli interessi legali (2,5% annuo) calcolati sui giorni di ritardo.                                    
 
L´imposta, le sanzioni e gli interessi vanno sommati e versati con lo stesso codice tributo relativo alla tipologia di immobile al cui si riferisce il versamento.

E´ necessario inoltre barrare la casella "Ravv", relativa al ravvedimento operoso.

   
 DICHIARAZIONE
 

 Con decreto del 30.10.2012 il Ministero dell´Economia e delle Finanze ha approvato il modello di dichiarazione IMU e le istruzioni.  
 
La dichiarazione IMU, deve essere presentata entro il 30 giugno dell´anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell´imposta (D.L. 35 del 08.04.2013).

Si consiglia di leggere attentamente le istruzioni per verificare il caso in cui è necessario presentare la dichiarazione IMU.
 
  
INFORMAZIONI IN MERITO ALL´ACCONTO IMU 2013
 
Decreto Legge 21 maggio 2013, n. 54
(pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21.05.2013) stabilisce che, per l´anno 2013, il versamento della prima rata dell´imposta municipale propria (IMU) E´ SOSPESO per le seguenti categorie di immobili:
 
a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
 
b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell´articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;
 
c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all´articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni.
 
 
 Il decreto stesso stabilisce inoltre che in caso di mancata adozione della riforma entro la data del 31 agosto 2013, continua ad applicarsi la disciplina vigente e il termine di versamento della prima rata dell´imposta municipale propria degli immobili di cui sopra è fissato al 16 settembre 2013.
 
 PERTANTO, PER GLI IMMOBILI SOPRA INDICATI, NON DOVRA´ ESSERE ESEGUITO IL PAGAMENTO PREVISTO PER IL PROSSIMO 17 GIUGNO (IL 16 GIUGNO E´ DOMENICA).
  
 Con delibera di Consiglio Comunale n. 12 del 30.04.2013 si è approvato il regolamento per l´applicazione comunale propria.
 
L´articolo 10, comma 1, del regolamento stabilisce che è considerata direttamente adibita ad abitazione principale l´unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONSULTARE  "SPECIALE IMU" SU SITO MINISTERO

  
DICHIARAZIONE IMU
E ISTRUZIONI

                   

 
 






 
 VERIFICA RENDITE CATASTALI




  



ALLEGATI

 
 
 

Comune di Vizzolo Predabissi - Sito Ufficiale - Via Verdi, 9 (MI) - CAP 20070
Tel.: 02.982021   Fax: 02.98231392
Partita Iva: 08414570153   Cod. Fiscale: 84503700159
Email: pec: comune.vizzolopredabissi@pec.regione.lombardia.it
PEC UNIONE COMUNI PARCO DELL'ADDETTA: unionecomuni.parcodelladdetta@pec.regione.lombardia.it

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